Mi sono trasferito. I doverosi ringraziamenti li farò quanto prima di là. Chi lo desidera, può cambiare il link; chi si è rotto le cosiddette di seguire i miei spostamenti, ha tutta la mia comprensione. Il nuovo indirizzo è
Pessimismo e fastidio
Sembra che sia passato il terremoto. Ho scritto un post in macchianera che non è nemmeno un decimo di tutto il male che penso di questa faccenda. Perchè va bene tutto: va bene un down a singhiozzo che dura da ieri, va bene che il servizio sia stato ridimensionato, va bene che non si capisca una cippa di niente... ma uno straccio di pagina di help per rimettere le cose a posto potevano anche metterla! Si preoccupano di rendere il tutto sempre più user friendly, e lasciano per strada quelli che avevano avuto il solo torto di spendere qualche mezz'ora per imparare Movable Type. Tutt'ora non so come intervenire sul codice, è già un mezzo miracolo che sia riuscito a ripristinare la grafica precedente, ma è chiaro che dovrò rivederla, perchè i numerosi servizi in meno offerti dalla nuova piattaforma hanno lasciato delle voragini nelle colonne; chi è passato da queste parti ieri sera ha visto di tutto. Ed è scappato, comprensibilmente. I commenti fanno schifo. Immagino che si possa intervenire, ma dove? Esisterà in qualche meandro di clarence un template da modificare? Se qualcuno poi mi spiega come ripristinare l'archivio, gli utlimi post, la ricerca ed il calendario, mi fa un favore. Non ritorno su splinder, perchè in un impeto di lucidità mi sono ricordato che lì odiavo la mancanza dei titoli e delle categorie. Non che qui sia in grado di ripristinarli, peraltro, ma l'opzione esiste. Mpf
Non ho parole
Cambio di piattaforma per clarence. Togliamoci il dente e diciamo subito una cosa che va detta, prima di sputare veleno: qua è tutto gratis per cui non si possono avanzare pretese. Ok, io l'ho detto.
Perfetto. La nuova piattaforma fa schifo.
Sono un ramingo
Inutile sottacere una notizia che da oggi è di pubblico dominio (io ne sono venuto a conoscenza giusto ieri, comunque, e al momento non so niente più di chi legge). Lo stimolo a questo nuovo e spero ultimo trasferimento deriva dalla prospettiva
a) di un prossimo cambio di piattaforma da parte di Clarence, come annunciato da e-mail spedite nei giorni scorsi agli utenti; una cosa che mi ha fatto imbufalire
b) di un Movable Type deluxe multiaccessoriato tutto per me, che schifo certo non fa
se e quando avverrà il trapasso, lo scriverò nelle prossime ore o giorni.
...
Ahò, l'ho capito che non ve ne frega niente, ma almeno una faccia di circostanza potete farla! Era il mio primo comunicato stampa, arh arh arh
Americanate
Una foto di Angelina - Olimpia - Jolie sul set del kolossal Alexander (che per quanto possa sembrare incredibile, è un film hollywoodiano e non la nuova fiction RAI): credibilissima, con la lattina in mano e le labbra a canotto. C'è anche un Colin Farrel ossigenato. Gli manca un tocco di rosso e sembra Mirko dei Beehive. Ma chi caspita ha fatto il casting, Tony Renis?
C'è chi dice no
Mi sono divertito ad isolare dai commenti del sito filmup.com alcune opinioni avverse all'esaltazione che da ogni parte si fa de "il Ritorno del Re". Sono poche, ma buone; mi sono anche permesso di evidenziare i passaggi che trovo irresistibili:
Profonde riflessioni a freddo
Domenica si assegnano i Grammies e la CBS andrà in onda in differita di 5 minuti, grazie ad uno speciale sistema elettronico concepito per evitare spettacoli a sorpresa come quello ormai arcinoto di Janet Jackson e Justin Timberlake. Se quindi Christina Aguilera dovesse all'improvviso decidere di accoppiarsi con una renna il regista avrebbe 5 minuti di tempo per premere il pulsante di autodistruzione del palco. E a proposito dello spettacolo offerto da J&J in occasione del Superbowl, è giusto fare qualche piccola considerazione:
1) ma quanto è brutta?
2) Sorvolando sulla somiglianza sinistra col fratello, come diamine s'era conciata, sadomaso?
3) quel piercing sobrio e d'ottimo gusto pesa più o meno di sette chili?
4) radersi (entrambi) pareva brutto? E la camicia aperta con la maglietta discromatica sotto, non si usava nel 1560?
ma soprattutto
5) qualcuno si è reso conto di cosa caspita stavano facendo prima dell'episodio incriminato (che è stato l'unico diversivo possibile per distogliere da un siparietto indecente per due presunte star del loro calibro)? Lui cantava il solito strazio e lei gli ballava attorno come il biondino degli 883, travestita da strega di Blair.
Spam senza confini
Appena ricevuta: "Fai di un tuo interesse una passione! Master per telecronista sportivo o operatore multimediale televisivo. Direttore Didattico: Bruno Longhi. Numero chiuso. Valutazione attitudinale gratuita." Il tutto confezionato in grafica arancione CEPU, col faccione di Bruno Longhi che fa il figo con le cuffie: se mai dovessi un giorno diventare un telecronista sportivo e per disgrazia esprimermi come lui, qualcuno mi pianti un trinciapolli nella carotide.
CSI New York
Si apprende che nell'ultima puntata di CSI Miami, Horatio Caine passerà il testimone a due nuovi investigatori, un uomo ed una donna, protagonisti del terzo spin off della fortunata serie. Ora, non so voi, ma io rimpiango Grissom, Warwick (?), Nick, Catherine e Sara
Tristezza
Nel prossimo spot della TIM, Sofia Loren consegnerà un Oscar gigante al cane Ettore. Devo ancora trovare qualcuno a cui quell'animale stia simpatico: nella mia black list ha superato da tempo Cavallo goloso
Cristina D'Avena
Non che sia mai stata una bellezza, ma adesso è una cariatide. Io di questa tizia non ho mai capito una cosa: perchè la presentano sempre come la fatina dei bambini, quando dalle interviste si evince regolarmente che il suo personaggio biblico preferito è Erode il Grande? Mi ricordo di una volta in cui sfotteva le ragazzine che ai suoi concerti agitano gli accendini quando canta "Piccoli problemi di cuore". Ok, forse non aveva tutti i torti. E ancora, perchè TUTTE le volte che la invitano in una trasmissione la costringono a vedere il filmato in cui cantava il valzer del moscerino? E' forse la sua nemesi per aver gestito il racket delle sigle per tutti questi anni? O forse per aver proposto al mondo capolavori trash come "Kiss me Licia" o "Arriva Cristina"? Ovvio che poi me la facciano incattivire. Altra cosa che non capisco: le sigle più belle erano quelle dei Cavalieri del Re, non c'è dubbio. O quelle delle formazioni che nascevano e si scioglievano proprio per cantarne una (chiaramente quando ho bisogno di fare un esempio, non me ne viene in mente nemmeno uno e la mia mente viaggia in un limbo senza fine). Ma quelle di Cristina D'Avena, per disprezzabili che fossero, avevano una melodia. Non vuole essere una nuova puntata di "ai miei tempi era meglio", ma è un fatto che adesso evidentemente hanno finito tutte le combinazioni musicali possibili: se ascoltate la sigla di uno dei nuovi cartoni animati, vi accorgete che sembrano canzoni techno-rap.
Un pubblico esigentissimo
Ma è allucinante! Capisco che in un blog importante le aspettative dei lettori siano molte, ma qua si rasenta l'esilarante (e ben mi sta, ghghgh).
Ho avuto la terribile idea di scrivere in macchianera il post sul Superbowl che ho copincollato poco sotto, e nell'ordine:
1) uno ha contestato gravemente la mia associazione Beyoncè-Rita Pavone (che tra l'altro non era un'associazione, ma voleva solo rendere il senso di provincialismo che permea i nostri grandi avvenimenti, ma vabbè)
2) il secondo mi ha corretto sull'espressione "finale del Superbowl" e si è interrogato sul senso delle varie comparazioni (speriamo che abbia smesso di farlo)
3) il terzo mi ha segnalato (spero con ironia sottile) che il cavallo che corre nello spot non è quello della Badedas, ma quello del Pino Silvestre
Nuova polemica all'orizzonte?
Disclaimer: io questa volta non c'entro niente. E' colpa vostra, di quelli che hanno commentato il post su Alessandra e Costantino, e che intendo richiamare alle proprie responsabilità. Secondo Marilena, SIETE TUTTI INVIDIOSI. Ooooh, finalmente qualcosa di originale! Non se ne può più delle carampane dedite al turpiloquio, vuoi mettere una che si definisce "cugina e grande amica di Alessandra"? Una voce autorevole. E ha ragione: chi di voi non è invidioso del fascino bovino e tamarro di Costantino? Insomma, abbiamo questo nuovo personaggio da coltivare per bene. Speriamo che anche lei ci regali delle soddisfazioni
Non è da tutti
I Black Eyed Peas hanno raggiunto la posizione numero 1 della chart con entrambi i singoli estratti dal loro album. La vocalist - ascoltata dal vivo a Top of the pops - è UNA CAMPANA.
Ah, non c'entra niente, ma il nuovo conduttore di TRL è Federico di Operazione Trionfo. C'era un ruolo da "vegetale unz unz" scoperto. Sempre da Operazione Trionfo, Sara è l'attuale corista di Passaparola. Degli altri (specie di quei 2 o 3 che sapevano cantare senza coprirsi di ridicolo) ovviamente non c'è traccia
Gusto
Il Chianti di oggi:
E' più sexy un ferro da stiro
Qualcuno spieghi a Barbara D'Urso che "foto sexy" è diverso da "pancreatite acuta".
AAA cercasi contatore
Powerstats nun 'gna fa, è ufficiale. Sfora e non conteggia più niente. Sto provando Wmstats, ma fa venire la depressione solo a guardarlo. Statistiche.it dalla demo sembra gagliardo, ma se la pagina d'iscrizione al momento è piantata e inaccessibile, figuriamoci che tipo di soddisfazioni è in grado di dare il servizio. Statistichegratuite non specifica cosa offre, per cui non se ne fa niente, Shinystat è limitato, W3stat è papabile, ma ha un bottoncino che pare una palla di Natale. Ah, per chi si stesse chiedendo che senso ha tutto questo: sono un appassionato di referrers. Vi si scoprono dietro mondi interessantissimi
Cambiare specializzazione?
Alla luce dei commenti sempre più sconcertanti al post Bisturi, e alla luce delle 8 e-mail arrivate con tanto di numero di telefono, profilo psicologico e richieste tecniche da affezionati clienti della macelleria "Boutique della carne", il signor Davide inizia a interrogarsi seriamente sul proprio futuro professionale. E' vero che le malattie cardiovascolari coprono più del 50% delle casistiche legate ai decessi (sgrat sgrat), palesando innanzi al giovane medico una carriera dove perlomeno non mancherà la materia prima, ma è vero altrettanto che il grido dei forzati dell'estetica sta risuonando da un bel po' per ogni stanza di questo blog.
Che tradotto in parole povere significa: "BASTA, SMETTETELAAAARGH"
Amoonda si arrende
Annichilita dagli ascolti da fame della prima puntata, La Lear lascia "La Talpa", ufficialmente per "gravosi impegni di lavoro all'estero". Sì, certo, come no.
La prima puntata, lo ricordiamo, è stata caratterizzata da momenti di autentico imbarazzo tra guasti tecnici, giochi deprimenti, papere a tempesta, meccanismo di gara al limite del cervellotico, e la verve dell'inviato Bagatta (presentato dalla conduttrice come Guido BATTAGA), che è a tratti è sembrato più portato alla conduzione di un documentario sulla riproduzione delle lontre che all'intrattenimento televisivo. Per la sostituzione circolano nomi terrificanti: in pole position Paola Perego.
La star (...) capricciosa
Alle 14.40 di ieri era prevista l'esibizione di Nino D'Angelo a Domenica In. Appena arrivato in studio, il cantante viene avvertito del fatto che l'esibizione sarebbe stata posticipata di un po'. Dopo un'ora d'attesa, furibondo, D'Angelo abbandona gli studi e l'esibizione viene annullata.
Eppure siamo sopravvissuti, tutti.
Sono pazzi
"Desideri che i concorrenti del Grande Fratello abbiano un contatto con l'esterno? Chiama l'16574". Fatemi capire: uno dovrebbe spendere un euro per stabilire se uno dei reclusi può parlare con un parente? Una cosa che per giunta rappresenta da sempre uno dei momenti più inutili del programma? Stanno sopravvalutando la forza del loro format
Tutto il mondo è paese
(da macchianera.net)
Tutto ed il contrario di tutto si può dire degli americani, ma no di certo che manchi loro il senso dell'happening. La finale del SuperBowl, che lì attendono con un po' più di entusiasmo di quanto non facciano gli italiani aspettando Nonsolomoda, è da sempre l'occasione per sfoderare uno strapotere mediatico di proporzioni planetarie.
Si tratta innanzitutto della manifestazione della pax televisiva: l'evento è trasmesso, a rotazione, dalle principali emittenti. Come se qui un anno ci toccasse ascoltare l'odioso jingle RAI tra il primo ed il secondo tempo, e l'anno successivo l'istigatorio ITALIAAAAA... UNO! Ebbene, la CBS, come è giusto, ha iniziato i collegamenti sei ore prima della partita. Poi è stata la volta di George Bush, che ha parlato alla nazione salutando il suo Risiko di truppe sparse per il mondo. E uno si chiede: ma se in Italia l'onore della trasmissione dell'evento toccasse a Rete 4 e a parlare prima dell'inizio fosse Berlusconi, la partita poi andrebbe in onda o partirebbe uno speciale del tg4?
Un po' di musica non guasta mai (tanto non l'ascolta nessuno e spesso ci mandano la pubblicità sopra), ed ecco quindi spiegate le esibizioni di Willie Nelson, Toby Keith e degli Aerosmith. Qui chiaramente si esibirebbero Cesare Cremonini, Tormento dei Sottotono ed i Pooh. L'inno americano è stato cantato da Beyoncè Knowles, che è un po' la nostra Rita Pavone. Inizia la partita, che in Italia qualche stoico segue per le stesse incomprensibili ragioni che lo portano a travestirsi da orco il giorno di Halloween.
Nell'intervallo, il fattaccio. Si apprende che durante la manifestazione sportiva, al Coliseum di Los Angeles era in programma il Lingerie Bowl, uno spettacolo alternativo di football giocato da modelle in lingerie. Hanno vinto le Dream per 7-0 contro le Euphoria, per chi se lo chiedesse. Il vero fattaccio però si consumava nell'intervallo della manifestazione ufficiale, dove un Justin Timberlake in pieno ballo di S. Vito ha inavvertitamente strappato il reggiseno a Janet Jackson, generando lo stesso sconcerto che in Italia si diffuse tra la gente quando Luca Giurato fratturò il ginocchio di Mara Venier. Dopo l'episodio fuori programma, esibizione di P. Diddy, Kid Rock, Nelly e Jessica Simpson (e qui da noi gli Eiffel 65 con Anna Tatangelo non ce li toglieva nessuno) e nuova sorpresa col solito streaker simil-britannico, che si spoglia dei fittizi abiti da arbitro e corre per il campo come il cavallo Badedas, sfuggendo ad ogni placcaggio e vincendo, di fatto, il SuperBowl.
Tanto va il mouse al largo...
A tirar troppo la corda, si spezza. Che è un po' come dire che doveva accadere, prima o poi. Forse non tutti sanno che il bello di un portatile è che lo puoi spostare dove ti pare (ma va?). I primi tempi avevo un rispetto quasi sacrale per il mio piccino: lavaggio sociale delle mani prima di digitare, pulizia certosina dello schermo, pressione di ogni tasto in stile "ditino di fata". A distanza di qualche mese direi che il nostro rapporto si è evoluto; io e la macchina siamo decisamente passati a darci del tu: lei mi porta in giro per il mondo, io la porta a spasso per la casa. In uno di questi episodi mi era già capitato in passato di incappare nella sciagura, ma in quell'occasione avevo sconsideratamente dato poca importanza all'accaduto. Stasera invece il mouse ottico, ancora attaccato al pc sollevato con leggerezza, si è andato a sfracellare contro un cassetto. Mi dimentico sempre il mouse attaccato. Risultato: il tasto destro non fa più cik-ciak come il sinistro. Funziona, ma non fa più cik ciak. E non avrei mai pensato che quel cik ciak odioso un giorno potesse mancarmi. Domani opero.
Le grandi domande
Marco Rossi, sessuologo: "Si dice che dietro ad un grande uomo c'è sempre una grande donna. Lei rispetto al suo uomo come si colloca: DIETRO O DAVANTI?"
Mascia Ferri: "..."
Un prosciutto per casa
Il mattino oggi porta un linkino nella Blogbar; mi hanno appioppato una favicon mutilata ma carina, e comunque a link donato non si guarda in bocca. Perennemente alla ricerca di servizi INUTILI da offrire agli avventori di questo bar (dopo i grassetti, il calendario che non linka i giorni e la ricerca che non funziona), ho messo a sinistra l'incomprensibile Blogtimes.
Ora, siccome qua si sta veramente eccedendo con l'autoreferenzialità, urge rientrare nei canoni di questo blog e segnalare che in Valtellina una coppia vive condividendo l'abitazione con un maiale vietnamita di 100 kg. Come, che c'è di strano? Ah, lo fa anche la De Filippi? Sì, ma questo quando l'hanno portato in casa stava sul palmo di una mano, ed il commerciante aveva assicurato che quella specie non cresceva più, e rimaneva piccola piccola come l'adorabile Pichan.





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